Covid: Marsh, 10,8 mln per sinistri sanità pubblica in 2020

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(ANSA) – ROMA, 01 LUG – EMBED START Image {id: “editor_0”} EMBED END Image {id: “editor_0”} Hanno avuto un costo di 10,8 milioni di euro nel 2020 i sinistri legati al covid nella sanità pubblica, arrivati a quota 227 nel periodo della pandemia. Quelli registrati nel privato, invece, hanno avuto un costo totale di 2,6 milioni di euro, raggiungendo il numero di 51 sinistri. E’ quanto risulta dai dati provvisori, emersi nel focus dedicato al coronavirus del dodicesimo Medmal report di Marsh, leader nell’intermediazione assicurativa. Secondo quanto riporta il report, per via della pandemia si e’ registrato un balzo del numero di sinistri legati al covid nei servizi sanitari di assistenza territoriale, passando dalle percentuali prossime allo 0 degli scorsi anni fino al 14% del periodo 2020-2021. Tra i servizi che hanno avuto maggiore impatto dal punto di vista delle richieste di risarcimento, anche per via dell’alto numero di contagi nelle Rsa, ci sono le lungodegenze, che hanno raggiunto quota 60% sul totale delle richieste relative al covid-19. Il report si concentra poi sull’aspetto delle infezioni ospedaliere o nosocomiali che negli anni scorsi sono risultate la complicanza più frequente e grave dell’assistenza sanitari: solo nel 2019 la loro incidenza, rispetto al totale dei sinistri in questo ambito, ha raggiunto lo 7,4 per cento. Una situazione che, stando ai dati, produce un notevole impatto, arrivando all’8,6 per cento dei costi delle aziende sanitarie in termini di prolungamento delle degenze. (ANSA).
   

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