Cybersecurity: ora l’esca è Omicron. Anche Tlc nel mirino

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(ANSA) – ROMA, 15 FEB – Nell’ultimo trimestre 2021 è ancora il tema del Covid ad essere usato, facendo leva sulle preoccupazioni de, per “una nuova campagna di malspam, ovvero la ricezione di mail o messaggi contenenti link o allegati malevoli”; “Nelle “e-mail truffa (phishing) inviate alle vittime sono contenute informazioni relative a un presunto contatto del destinatario con un collega positivo alla variante Omicron. La vittima è invitata a prendere visione di un allegato. Aprendolo e abilitandone il contenuto, il malware viene scaricato automaticamente e inizia a ricercare credenziali bancarie e/o a ottenere l’accesso remoto sul dispositivo infetto”. E’ una delle circostanze evidenziate dal nuovo report trimestrale ‘Cyber Threats Snapshot’ di Leonardo che evidenzia i principali attori malevoli (threat actor), attività di cybercrime e vulnerabilità riscontrati tra ottobre e dicembre 2021: una analisi condotta dagli esperti di Cyber Threat Intelligence a supporto del Global Security Operation Centre (SOC) di Leonardo, a Chieti.
    “Tra le tendenze più significative registrate negli ultimi tre mesi del 2021”, il report mette in evidenza che “anche le telecomunicazioni” sono state “nel mirino degli attori malevoli”, ed anche per uno “spionaggio contro target specifici come: aziende, personaggi politici, funzionari governativi, forze dell’ordine e attivisti politici”. Il report segnala poi che è stata “individuata una delle vulnerabilità più gravi del decennio”, per un software “presente su circa 3 miliardi di dispositivi a livello globale”. (ANSA).
   

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