Elica: al Mise accordo su rilancio e salvaguardia dei lavoratori

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Al Ministero dello Sviluppo economico è stato sottoscritto l’accordo sull’azienda Elica che prevede il mantenimento delle produzioni in Italia della multinazionale di Fabriano che produce elettrodomestici. Viene così superato il piano annunciato dall’azienda lo scorso mese di marzo che prevedeva la delocalizzazioni delle produzioni all’estero e l’esubero di circa 400 lavoratori. Lo annuncia il Mise.

L’accordo, raggiunto tra azienda e sindacati, – spiega la nota Mise – prevede un nuovo piano che oltre a tutelare il futuro degli stabilimenti individua un percorso di rilancio industriale condiviso, per garantire il salvataggio di posti di lavoro attraverso l’avvio di nuovi prodotti e l’utilizzo di tutti gli strumenti disponibili ad accompagnare, con incentivi, una parte dei lavoratori coinvolti verso nuove opportunità di ricollocazione e al prepensionamento. Il Mise, rappresentato all’incontro dal coordinatore della Struttura per le crisi d’ impresa Luca Annibaletti, proseguirà la sua attività di confronto tra le parti e di monitoraggio sugli impegni sottoscritti al fine di garantire il rilancio produttivo dell’azienda e la tutela dei lavoratori.

“Dopo mesi di lavoro e dopo diversi tavoli che ho seguito personalmente, è stato sottoscritto al Mise l’accordo sull’azienda Elica che blocca la delocalizzazione e prevede il mantenimento delle produzioni in Italia da parte dell’azienda. Quando lo scorso marzo l’azienda marchigiana annunciò di voler delocalizzare la produzione fuori dall’Italia, convocai subito il tavolo al Mise con tutte le parti. Con l’accordo siglato oggi, e ringrazio le organizzazioni sindacali e l’azienda per aver trovato una sintesi condivisa, annunciamo l’impegno da parte di Elica di un nuovo piano industriale, fermiamo la delocalizzazione e interrompiamo l’esubero di circa 400 lavoratori”, lo dichiara la Viceministra al Mise Alessandra Todde.

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