Energia: A2a, Centro-sud può triplicare autonomia Italia

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(ANSA) – ROMA, 13 DIC – L’Italia è oggi quintultima nell’Europa a 27 per autonomia energetica (22,5% contro il 39,5% di media Ue al 2019 secondo l’indice elaborato da The European House – Ambrosetti) ma è seconda per disponibilità di risorse rinnovabili sul proprio territorio. Sfruttando le sue materie prime – acqua, vento, sole e rifiuti – e agendo su elettrificazione dei consumi ed efficientamento, il nostro Paese può raggiungere il 58,4% di autonomia, quasi triplicando gli attuali livelli. In questo obiettivo il Centro-Sud del Paese riveste un ruolo chiave. E’ quanto emerso dal report “Verso l’autonomia energetica italiana: il ruolo del Centro Sud” presentato questo pomeriggio dal presidente di A2A Marco Patuano insieme al partner e responsabile Area Sustainability di The European House Ambrosetti Carlo Cici.
    In particolare, evidenzia il rapporto, a tecnologie correnti e vincoli normativi e strutturali in essere, le Regioni del Centro Sud potrebbero generare, sul totale della nazione, il 60% della potenza solare addizionale (105,1 GW totali a livello nazionale) attraverso installazioni su tetti e impianti a terra e il 95% dell’opportunità di sviluppo per l’eolico (21,1 GW totali a livello nazionale) per 1/3 proveniente da attività di revamping e repowering degli impianti già esistenti.
    Per quanto concerne invece il settore idroelettrico, il Centro Sud rappresenta il 23% della potenza idroelettrica addizionale (3,3 GW totali a livello nazionale). (ANSA).
   

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