Energy compact Ue, più stoccaggi gas e rinnovabili

Pubblicità
Pubblicità

(ANSA) – BRUXELLES, 02 MAR – Un nuovo “energy compact” per aumentare gli investimenti in rinnovabili, una “alleanza europea” per finanziare l’efficienza degli edifici, requisiti minimi nazionali per lo stoccaggio e accelerazione delle iniziative comuni per il gas, emendamenti alle linee guida degli aiuti di Stato per le industrie ad alta intensità energetica.
    Sono alcuni degli elementi di una nuova bozza sull’azione europea contro il caro prezzi, che sarà presentata l’8 marzo.
    Secondo il documento la Commissione potrebbe richiedere ai paesi membri di raggiungere un livello minimo di stoccaggio di gas entro il 30 settembre di ogni anno. Per “essere ben preparati per il prossimo inverno, è necessario un livello medio Ue di riempimento dello stoccaggio di almeno l’80% entro il 30 settembre di quest’anno”, si legge nel testo. Tra le dieci azioni indicate dal documento, che potrebbe cambiare ancora prima della sua adozione, iniziative legislative future per facilitare gli stoccaggi, misure entro la prossima estate per aumentare gli investimenti in fotovoltaico, idrogeno e biogas; per quest’ultimo viene fissato un target di produzione di 35 miliardi di metri cubi l’anno da finanziare soprattutto con la Politica agricola comune. Il documento indica anche che la revisione delle regole sugli aiuti di Stato nel settore primario dovrebbe consentire sussidi per fertilizzanti alternativi, visto che il prezzo di quelli convenzionali – fortemente dipendente dal gas – è aumentato del 142% in un anno. Rispetto alla bozza precedente, il piano della Commissione utilizza un linguaggio più moderato sull’eventuale prelievo degli Stati membri sugli operatori dell’energia che hanno beneficiato dell’aumento dei prezzi, che dovrebbe essere condizionato al fatto di reindirizzare le risorse verso energie sostenibili. (ANSA).
   

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source