Factoring: Assifact, +10% nel 2021, rialzo anche in 2022

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(ANSA) – ROMA, 06 DIC – Riparte il factoring in Italia.
    Secondo l’indagine dell’associazione degli operatori del settore, Assifact, “nonostante le incertezze legate alla quarta ondata del Covid, alle difficoltà di approvvigionamento di materie prime e all’inflazione” si attende una chiusura del 2021 con un +9,66% del volume d’affari complessivo e un rialzo ampiamente positivo (fra +5,68% e +10,79%) anche nel 2022. , Secondo Alessandro Carretta, Professore ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università Tor Vergata di Roma e Segretario Generale di Assifact, “in un momento di forte discontinuità come quello attuale, caratterizzato dalla prosecuzione dell’emergenza sanitaria, dall’andamento dell’inflazione, dalle attese sui tassi di interesse e sugli effetti del PNRR, è sempre difficile fare previsioni. Queste riflessioni e questo confronto con gli operatori sono importanti e servono proprio per essere preparati alle incertezze e ai vari scenari possibili”. Con la pandemia il mercato del factoring a livello mondiale aveva registrato nel 2020 il primo calo dopo 10 anni di crescita ininterrotta. È accaduto anche in Italia, dove il segno negativo è stato tuttavia inferiore rispetto alle forme di finanziamento bancario a breve termine, e questo nonostante l’esclusione dei factoring dai primi provvedimenti di moratorie e garanzie pubbliche varati nell’emergenza. (ANSA).
   

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