Fieragricola celebra 60 anni Pac e si proietta verso futuro

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(ANSA) – VERONA, 01 MAR – Era il 1962 quando l’allora Comunità Economica Europea varava il primo regolamento sulle Ocm, le organizzazioni comuni di mercato, con un documento sul grano. Oggi a Verona un Summit internazionale ha celebrato i 60 anni della Pac, la Politica agricola comune, con un evento organizzato da Fieragricola alla viglia dalla 115/a edizione della rassegna, che si apre domani e proseguirà sino al 5 marzo a Veronafiere. La celebrazione della prima politica comune europea rispetto alla quale la guerra in Ucraina pare oggi un terribile contrappasso. “Questi venti di guerra e questa crisi mettono a tutti grande preoccupazione, non soltanto sul drammatico impatto umano, ma anche sulle ripercussioni economiche e agroalimentari” ha detto l’eurodeputato Paolo De Castro, già presidente della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo. “Ricordiamoci – ha osservato – che Ucraina e Russia fanno insieme il 30% di produzione di cereali al mondo, quindi se questa crisi non finisce in fretta le ripercussioni per la filiera agroalimentare saranno enormi”c La giornata veronese ha avuto come filo conduttore le sfide per la Pac e la ‘vision’ per il 2050, tema sviluppato nelle sessioni di lavoro, che si sono aperte con un dibattito sull’agricoltura a emissioni zero per proseguire con innovazione, la nuova Pac 2021-2027 e il Green Deal.
    “L’agricoltura in Italia non è soltanto produzione di beni alimentari, è tradizione, cultura, è istintività, è eccellenza” ha detto il ministro per le Politiche agricole e forestali, Stefano Patuanelli. E ha aggiunto: “forse la Pac dovrà essere rivista un po’ sul modello americano, in funzione della gestione del rischio, della garanzia del reddito (ANSA).
   

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