Finanza: proposta Pd-M5s, stretta su liste consiglio per cda

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(ANSA) – ROMA, 03 NOV – Potrebbe presto arrivare una stretta sui meccanismi di nomina dei Consiglio dei Amministrazione da parte delle società, con un faro particolare sul meccanismo di presentazione della cosiddetta ‘lista del consiglio’. E’ stato infatti depositato un disegno di legge da parte del presidente della commissione Finanze del Senato, Luciano D’Alfonso – proposta firmata anche da alcuni parlamentari del Pd, di M5s e da Elio Lannutti del gruppo misto – che punta ad “introdurre specifiche regole procedurali e di trasparenza in merito alle ipotesi nelle quali preso gli emitenti quotati sia il consiglio di amministrazione uscente a presentare una propria lista di candidati ai fini del rinnovo dell’organo di gestione”.
    Le norme spaziano dal numero di candidati, che deve garantire la possibilità delle minoranze di essere rappresentate, al fatto che la lista del consiglio non partecipi al riparto dei posti previsti se arriva per seconda, fino al fatto che anche se ottenga il primo posto dei voti ci sia un meccanismo articolato di votare sui singoli nomi proposti. La proposta, nella relazione, spiega che questo punta ad evitare alcuni rischi, da quella degli estremi di azioni di concerto a quella di “perpetuarsi posizioni di potere in capo a manager che già da tempo ricoprono il proprio incarico” (ANSA).
   

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