Gas: rigassificatore Livorno a pieno regime, è 5% fabbisogno

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(ANSA) – LIVORNO, 25 FEB – Il rigassificatore Fsru Toscana, al largo della costa di Livorno, sta lavorando a pieno regime, scaricando i carichi di una nave a settimana. A riferirlo in una nota è la società Olt che lo gestisce. Attività a pieno regime che avviene “sempre nella massima sicurezza”, affermano sempre da Olt, e garantendo la piena attenzione alla salvaguardia ambientale, come riconosciuto dalle Autorità competenti, che monitorano le attività dell’impianto di rigassificazione.
    La Olt Offshore Lng Toscana, società partecipata da Snam e First Sentier Investors, gestisce il terminale di rigassificazione ormeggiato a circa 22 chilometri al largo delle coste tra Livorno e Pisa. Si tratta di un’infrastruttura che lavora per fornire un supporto alla sicurezza energetica dell’Italia.
    “Siamo entrati in funzione nell’estate del 2013 – dichiara uno dei due amministratori di Olt, Giovanni Giorgi – Da allora abbiamo ricevuto gas da quasi tutte le aree del mondo: Algeria, Camerun, Egitto, Guinea Equatoriale, Nigeria, Norvegia, Perù, Qatar, Trinidad&Tobago, Stati Uniti. La capacità di rigassificazione di Fsru Toscana – prosegue – è di 3,75 miliardi di standard metri cubi di gas all’anno, circa il 5% del fabbisogno italiano”.
    “Proprio grazie a questa elasticità di utilizzo – afferma l’altro amministratore di Olt, Maurizio Zangrandi – il nostro terminale fornisce un contributo importante alla sicurezza e alla diversificazione delle forniture di gas al Paese”. (ANSA).
   

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