I mercati attendono la Fed, in arrivo i dati sul Pil

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La parola passa alla Fed. Dopo la Bce tocca alla Banca Centrale americana esprimersi sui tassi e sul prosieguo degli interventi a sostegno all’economia, con lo spettro di un parziale passo indietro (tapering). Lo farà mercoledì 28 luglio, nel mezzo di una settimana contrassegnata dai dati sulla fiducia dei manager (Pmi) in Giappone, degli imprenditori in Germania e dei consumatori negli Usa. Attesi i dati sul Pil del secondo trimestre di Usa, Germania, Francia, Italia, Spagna e dell’Ue insieme all’inflazione, diffusa solo nel Vecchio Continente. Entra poi nel vivo la stagione delle trimestrali con Tim, Leonardo e Unicredit in primo piano, mentre Mediobanca chiude l’esercizio 2020/2021. Questi nel dettaglio i principali appuntamenti previsti.

Lunedì 26 luglio dal Giappone arriva la fiducia dei manager (Pmi) del settore manifatturiero e dei servizi, dagli Usa le vendite di case nuove e l’indice manifatturiero della Fed di Dallas, insieme alla trimestrale di Tesla.

Martedì 27 arrivano le trimestrali di Campari, Italgas, Moncler e Tim. Negli Usa sono attesi la fiducia dei consumatori, l’indice della Fed di Dallas e le scorte di greggio, insieme ai conti di Apple, Microsoft e Visa.

Mercoledì 28 è il giorno della Fed, con la conferenza stampa del presidente Jerome Powell. Svelano la trimestrale Facebook, McDonald’s e Pfizer insieme alle italiane Hera e Prysmian.

Giovedì 29 sono attesi il tasso di disoccupazione e l’inflazione in Germania e la fiducia dei consumatori e delle imprese nell’Ue. Dagli Usa arrivano il Pil trimestrale e le richieste di sussidi di disoccupazione. In agenda le trimestrali di Amplifon, Azimut, Credit Suisse, Enel, Eni, Inwit, Leonardo, Mediobanca, che chiude l’anno, Recordati, Shell, Snam, Stm, Telefonica, Terna, Volkswagen e Amazon.

La settimana si chiude venerdì 30 con la produzione industriale in Giappone, ma soprattutto con i dati sul Pil italiano del secondo trimestre, dopo la crescita sopra le attese dei primi tre mesi dell’anno. Nella stessa giornata sono peraltro in arrivo i dati sull’andamento dell’economia della Germania, della Francia, della Spagna e dell’Ue, che diffonde anche il tasso d’inflazione. Dagli Usa arrivano il reddito e la spesa delle famiglie insieme all’indice Pmi di Chicago. Sul fronte delle trimestrali tocca a A2a, Bbva, Bnp, Cnh, EssilorLuxottica, Nexi, Saipem, Unicredit, Caterpillar ed Exxon Mobil.

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