Inflazione: Intrum, colpisce 80% italiani, preoccupano bollette

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(ANSA) – MILANO, 13 DIC – Per l’80% degli italiani il caro prezzi sta già impattando negativamente sulle risorse finanziarie, mentre, il 16% prevede che ne sarà colpito presto.
    E’ quanto emerge dallo European Consumer Payment Report, realizzato da Intrum, secondo cui, tra inflazione, caro-energia e rialzo dei tassi, “peggiorano le apsettative future delle famiglie”, preoccupate in primis per le bollette. Secondo l’indagine, condotta contemporaneamente in 24 Paesi europei con il coinvolgimento di 24.000 persone, più della metà degli italiani (57%) ha visto peggiorare il benessere finanziario rispetto a 12 mesi prima. Questo fattore spinge quasi un consumatore su tre (65%) a tagliare alcuni costi, a partire dal ristorante e altre attività legate alla socialità (59%), mentre, il 53% prediligerà i discount per fare la spesa e il 45% diminuirà le spese per i regali. Ma a preoccupare di più, è l’aumento dei costi dell’energia: il 43% degli intervistati dà infatti priorità al pagamento delle bollette (14 punti in più rispetto alla media europea), mentre, oltre il 30% non ha pagato puntualmente almeno una bolletta nell’ultimo anno e prevede che questo potrà succedere almeno un’altra volta nel corso del prossimo, principalmente, a causa della mancanza di liquidità.
    Inoltre, un italiano su quattro (26%) dichiara di avere a disposizione meno del 5% del proprio stipendio mensile dopo avere pagato le bollette (+11 punti rispetto alla media europea).
    Oltre la metà degli italiani (55%), poi, teme per il calo del valore della casa e delle azioni in portafoglio. La crisi impatta anche gli acquisti sostenibili: nel 68% dei casi (55% nel 2021) l’acquisto di prodotti e servizi più sostenibili è frenato dall’aumento del costo della vita. (ANSA).
   

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