Intesa: mercato dell’arte mette turbo, boom digitale e giovani

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(ANSA) – MILANO, 07 MAR – Nel 2021 il mercato dell’arte in Italia ha messo il turbo tornando ai valori pre-Covid con un incremento di quasi il 10% rispetto ai fatturati del 2019 (circa 850 milioni di euro stimati). Anche in quest’ambito la pandemia ha segnato una profonda trasformazione con un forte aumento delle vendite online e un maggior interesse da parte dei Millennials. Tra i collezionisti italiani aumenta inoltre la presenza femminile. A scattare la fotografia sul mercato dell’arte e sul mondo dei collezionisti italiani è la nuova edizione di “Collezionisti e valore dell’arte in Italia-2022”, il secondo volume della collana editoriale promossa da Intesa Sanpaolo Private Banking in collaborazione con la Direzione Arte, Cultura e Beni Storici e la Direzione Studi e Ricerche.
    “Il mondo dell’arte è in continua crescita e ha avuto un’evoluzione durante la pandemia: è aumentata la digitalizzazione e, in particolare per i millennials, si conferma una sempre maggiore attenzione al mondo della sostenibilità”, afferma il direttore generale di Intesa Sanpaolo Private Banking, Andrea Ghidoni, durante la presentazione del nuovo volume, alle Gallerie d’Italia di Milano, sottolineando che la banca continuerà a investire e a supportare il settore.
    (ANSA).
   

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