Intesa, supporto a imprese che esportano in Ucraina e Russia

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(ANSA) – MILANO, 03 MAR – Intesa Sanpaolo mette a disposizione nuove misure finanziarie immediate per supportare le piccole e medie imprese energivore e quelle con fatturato derivante in larga parte dall’export, specie verso Russia e Ucraina. Lo straordinario aumento dei “prezzi non solo dell’energia, ma anche delle altre materie prime e l’impatto sul fatturato delle imprese esportatrici”, motivano nuove soluzioni finanziarie.
    Sul tema dei rincari dell’energia, la banca mette in campo finanziamenti a 18 mesi e 6 mesi di pre-ammortamento destinato a coprire il costo delle bollette passate e future. Prevista anche la consulenza su copertura dai rischi sulle commodity, in particolare sulla variazione del prezzo dell’energia e del gas.
    Nel contesto della crisi internazionale sono stati predisposti interventi a favore delle imprese esportatrici verso la Russia e l’Ucraina. In particolare sono previsti finanziamenti a condizioni agevolate, della durata di 18 mesi -1 giorno, con 6 mesi di pre-ammortamento, per coprire le esigenze di liquidità derivanti dalla crisi attuale; sospensione delle rate (limitatamente alla quota capitale) per i finanziamenti in essere a 24 mesi (36 mesi per le imprese cerealicole).
    “Molte delle nostre piccole e medie imprese affrontano ora nuove esigenze di liquidità e moratoria legate sia all’aumento delle voci di spesa sia alla mancata riscossione di crediti: Intesa Sanpaolo ha reso disponibili misure rapide e immediate a loro sostegno”, afferma Anna Roscio, responsabile direzione sales & marketing Imprese di Intesa Sanpaolo. (ANSA).
   

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