Intesa vede l’inflazione poco sotto il 4% a fine 2023

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Lo scenario della dinamica dei prezzi al consumo dipenderà dall’evolversi di “due forze che agiranno in senso opposto: da un lato, una crescita salariale più sostenuta potrebbe mantenere l’inflazione su livelli elevati più a lungo; dall’altro, la prospettiva di margini più contenuti, soprattutto sul mercato dei beni, agirà in senso disinflazionistico”. E’ quanto emerge da un report degli economisti della direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo che, nel complesso, confermano il nostro scenario centrale, che vede un rallentamento dell’inflazione core poco al di sotto del 4% a fine 2023.

    I rischi sullo scenario di base sono “verso l’alto, e concentrati sul settore dei servizi. Se le imprese dovessero decidere di trasferire i maggiori costi dovuti agli aumenti salariali sui consumatori, il rischio di una spirale profitti-salari-prezzi si farebbe più concreto, ma allo stesso tempo concentrato nei servizi”, concludono. 
   

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