Ita: Cub, si riapre stagione svendite a scapito dei lavoratori

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(ANSA) – MILANO, 12 FEB – Con la privatizzazione della compagnia aerea di bandiera Ita “si riapre una stagione di svendite a scapito dei lavoratori, dei contribuenti e degli interessi nazionali”. Lo affermano i sindacati Cub-Trasporti e AirCrewCommittee. Antonio Amoroso, segretario del comparto della Confederazione unitaria di base, denuncia che “si distrugge il sistema Paese e un asset strategico” cancellando “migliaia di posti di lavoro anche nell’indotto e consentendo la colonizzazione dell’Italia per giunta a basso prezzo” ed evidenziando “la mancanza di una visione imprenditoriale”.
    Secondo i sindacati “è tutto come concordato in Ue dal Governo dei Migliori per il futuro di Alitalia: smembramento, ridimensionamento, licenziamenti e saccheggio delle tasche dei contribuenti”. Lo schema “è lo stesso degli anni Novanta con cui si diede l’avvio alle grandi privatizzazioni con cui cominciò lo smantellamento del sistema industriale italiano: oggi più di ieri è in programma la definitiva trasformazione del Paese in un grande mercato a danno dei lavoratori, dei contribuenti e del Paese”.
    “Se mai ce ne fosse il bisogno a peggiorare la situazione c’è – concludono – il tradimento di forze politiche che avevano giurato e spergiurato che si sarebbero impegnate ad arginare gli appetiti speculatori e che si sarebbero adoperate per attuare un progetto di rilancio di Alitalia: una colossale presa in giro per migliaia di famiglie che non dimenticheranno il raggiro dei partiti sovranisti-populisti, di quelli progressisti-europeisti e dei conservatori nazionalisti”. (ANSA).
   

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