Ivass, criticità, riformare l’assistenza sanitaria integrativa

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(ANSA) – ROMA, 07 APR – “L’Ivass auspica una complessiva riforma dell’assistenza sanitaria integrativa”. Così il segretario generale dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, Stefano De Polis, in audizione alla Commissione Enti Gestori sottolineando che: “equivoci sul novero delle prestazioni previste; frammentazione ed eterogeneità dell’offerta; disparità nelle condizioni di esercizio e nelle regole di distribuzione; mancanza della necessaria attenzione ai temi della cronicità e dell’autosufficienza costituiscono criticità che finiscono per rendere complessivamente più costosa e meno efficace la tutela del diritto alla salute dei cittadini”.
    Nel complesso, l’intera spesa sanitaria italiana – pubblica e privata – nel 2020 è salita del 3,4% superando i 161 miliardi di euro.La spesa complessiva è arrivata quasi al 10% del Pil. La spesa pubblica è arrivata nel 2020 a 123,4 miliardi con un aumento del 6,7% anche grazie all’esplosione dell’epidemia da Covid mentre si è ridotta la spesa intermediata (dalla assicurazioni), scesa a 4 miliardi 154 milioni (-3,3%). E’ diminuita anche la spesa diretta delle famiglie a 33,8 miliardi (-6,6%) anche a causa della riduzione degli accertamenti a fronte dell’epidemia. (ANSA).
   

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