La Borsa di Milano avanza ancora.

Pubblicità
Pubblicità

La Borsa di Milano avanza ancora.
Il Ftse Mib guadagna il 2% a 25.050 punti. A Piazza Affari volano Saipem (+7%), dopo la manovra per risanare i conti, e Generali (+4,6%), dopo la presentazione del programma da parte dei candidati della lista del gruppo Caltagirone. Bene anche Mps (+3,8%), in vista del capital plan alla Bce, e Tim (+3,5%), dopo l’offerta di Cvc e l’interlocuzione con Kkr. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 152 punti, con il rendimento del decennale italiano al 2,12%.

Le Borse europee proseguono la seduta percorrendo la strada del rialzo. L’attenzione degli investitori si concentra anche oggi sull’andamento della guerra in Ucraina e l’impatto che avrà sulla crescita economica globale. Dopo le mosse delle banche centrali per contrastare la corsa dell’inflazione, tornano le tensioni sui titoli di Stato. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro è poco mosso a 1,0964 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,6%. In luce Francoforte (+1,3%), Parigi (+1,1%), Madrid (+1,6%) e Londra (+0,3%). I listini sono sostenuti dal comparto finanziario con le banche che avanzano dell’1,6%. Bene anche le utility (+1,1%), con il prezzo del gas che sale a 100 euro al Mwh dopo un forte calo in avvio di seduta.
Andamento positivo anche per le auto (+1,3%), dove corrono Mercedes (+2,1%) e Volkswagen (+1,7%). Tiene il comparto dell’energia (+0,1%), con il prezzo del petrolio in calo. Il Wti si attesta a 109 dollari al barile (-4%) e il Brent a 116 dollari (-3,6%). In calo anche le altre materie prime con l’oro che scende a 1.929 dollari l’oncia (-1,1%).

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source