Manovra: Franco incontra relatori su emendamenti governo

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Incontro al Mef questo pomeriggio per definire gli ultimi dettagli degli emendamenti alla manovra che il governo presenterà nelle prossime ore. Secondo quanto si apprende, all’incontro con il ministro dell’Economia Daniele Franco e la viceministra Laura Castelli parteciperanno i relatori della commissione Bilancio del Senato, il presidente Daniele Pesco (M5S), Vasco Errani (LeU) ed Erica Rivolta (Lega).

Il voto in Commissione Bilancio del Senato degli emendamenti alla manovra non inizierà prima di venerdì, secondo alcuni senatori di maggioranza. L’obiettivo è chiudere in Commissione domenica, ipotizzando una maratona notturna sabato.

Intanto il leader della Lega, Matteo Salvini dice che “la Lega è al lavoro, in commissione e Aula, per trovare più soldi per tagliare le bollette di luce e gas e per una nuova pace fiscale. Sono impensabili stangate, fermi e pignoramenti. Se si rinnova lo stato di emergenza, deve valere anche per le materie fiscali”. 

Anche il premier Mario Draghi ha parlato alla Camera del caro-bollette. “Da giugno il governo ha stanziato più di 4 miliardi” contro il caro bollette. “Per l’anno prossimo, abbiamo previsto altri 3,8 miliardi e siamo pronti a aggiungere altre risorse se l’andamento dei prezzi non dovesse stabilizzarsi. Per il primo trimestre 2022, annulliamo gli oneri generali di sistema per le utenze elettriche domestiche, per le piccole attività commerciali, per le microimprese; riduciamo al 5 per cento l’aliquota IVA e abbattiamo gli oneri generali di sistema per il gas; e per i cittadini più poveri e in gravi condizioni di salute, c’è quasi un miliardo per rafforzare le agevolazioni”. “L’Italia è impegnata per una soluzione strutturale al problema dei prezzi dell’energia a livello europeo. Penso alla proposta di stoccaggi integrati di scorte strategiche di gas. Al momento manca un accordo, ma è opportuno che il Consiglio continui ad occuparsene anche nelle prossime riunioni. Auspichiamo che il terzo pacchetto gas, presentato dalla Commissione, venga attuato rapidamente. Il pacchetto comprende l’acquisto congiunto volontario di stoccaggi strategici da parte degli operatori di trasmissione energetica, una misura che sarebbe utile per far fronte a eventuali rincari futuri”. Poi ancora: contro il caro bollette ci sono “stanziamenti imponenti, di misura mai vista prima, orientata a sollevare i più deboli dal rincaro dell’energia. Questi stanziamenti non possono andare avanti all’infinito quindi serve una soluzione strutturale e occrre fare una riflessione sul meccanismo di prezzo dell’energia”. “In Europa è iniziata una riflessione in cui parte attiva è Cingolani. E’ difficile pensare a una riflessione strutturale che non chiami alla partecipazione dei costi comuni chi ha maturato profitti”.

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