Manovra: Landini, giudizio negativo, avanti con gli scioperi

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“Abbiamo confermato il giudizionegativo sulla manovra, in particolare sui redditi.
    Abbiamo posto il tema della precarietà e il problema sul fisco e l’evasione. La logica della flat tax è sbagliata. Le risposte del governo hanno confermato profonde distanze sul fisco e sulla precarietà”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi. “È necessario proseguire la mobilitazione e richiedere modifiche profonde ad una manovra che rischia di impoverire ulteriormente le persone”, ha detto ricordando che dal 12 al 16 dicembre sono già proclamati diversi scioperi regionali.

    “Abbiamo ribadito le nostre critiche ed il nostro giudizio negativo sulla manovra, critiche e giudizio negativo che ci stanno portando in questi giorni in piazza”, a partire dal fatto che “non c’è risposta all’emergenza dei salari e delle pensioni”, dice il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri, lasciando Palazzo Chigi dopo l’incontro tra sindacati e Governo. “La premier ha detto che condivide alcune riflessioni, in particolare sui voucher e opzione donne.
    Sulla questione fiscale non le condivide. E’ stata data disponibilità ad aprire una serie di tavoli e di confronti ma con i i tavoli non si pagano le bollette e non si mangia”.

    La Cisl ha chiesto “profonde modifiche” alla manovra e, dopo l’incontro di oggi a Palazzo Chigi Governo, rileva “grande disponibilità del Governo” anche “ad attivare subito tavoli tematici”. Il segretario generale Luigi Sbarra lo dice spiegando che “il 12 di gennaio ci sarà un tavolo al ministero del Lavoro su lavoro e sicurezza. Il 19 gennaio partirà il confronto politico sul sistema della previdenza e delle pensioni”. A Gennaio anche “un tavolo su politica industriale e aiuti e imprese” al ministero delle Imprese ed “il ministro Giorgetti a inizio anno convocherà un confronto su come rafforzare la tassazione sugli extraprofitti”.
   

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