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Mele: Consorzio La Trentina verso fusione delle cooperative

Economia
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(ANSA) – TRENTO, 27 MAG – Svolta importante all’interno del consorzio La Trentina, quarto polo a livello nazionale nella produzione di mele che conta 1.000 soci con una produzione media di 60.000 tonnellate di frutta per 1.300 ettari coltivati e un fatturato di medio di 35 milioni di euro. Sono infatti terminate le assemblee zonali dedicate ai soci ed è stato dato il via all’unanimità al percorso di fusione delle quattro cooperative in un unico organismo centralizzato, quindi al nuovo piano industriale 2021-2023, che vede come primo obiettivo la stabilità del reddito dei soci produttori, unendo le forze per far fronte ad un mercato nazionale ed europeo sempre più competitivo.
    Questo processo è la continuazione del percorso di aggregazione sempre più forte tra le due OP Melinda e La Trentina, che proseguirà quindi con la stessa strategia commerciale e di marketing finalizzata alla valorizzazione del prodotto anche con l’utilizzo di strumenti come il bilancio di previsione per dare indicazioni in merito al possibile valore liquidato. È dal 2017 che La Trentina e Melinda hanno iniziato a lavorare in sinergia mettendo a valore i propri punti di forza per aprirsi a nuove opportunità di crescita. Le novità previste nel piano 2021-2023 sono molte e riguardano una miglior gestione dell’organico e la centralizzazione di alcuni reparti. Una governance rinnovata dialogherà inoltre periodicamente con tutti i soci produttori. Oltre a questo, al centro del nuovo progetto ci sarà la qualità del prodotto e l’ammodernamento del mix varietale. “La produzione di mele mondiale sta aumentando, la concorrenza degli altri Paesi è sempre più agguerrita. In questo scenario dobbiamo fare tesoro dell’esperienza di questi ultimi anni per poter sviluppare idee nuove a sostegno dei nostri Consorzi, La Trentina e Melinda”, commenta il direttore generale di entrambe le OP, Paolo Gerevini. (ANSA).
   



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