Prezzi guerra: freddo e price cap, il gas torna a correre

Pubblicità
Pubblicità

(ANSA) – MILANO, 23 NOV – Torna a correre in Europa il prezzo del gas, con i future ttf che ad Amsterdam salgono 6,57% a 127,42 euro al megawattora, dopo aver segnato in avvio un rialzo di quasi il 12%. Una serie di fattori surriscaldano le quotazioni: in primis la proposta della Commissione Ue sul price cap, che fissando un tetto solo nel caso in cui le quotazioni superino quota 275 euro per 14 giorni, appare di difficile applicazione. In secondo luogo le minacce di Gazprom, che ha annunciato che ridurrà i residui flussi verso l’Europa attraverso i gasdotti ucraini a partire da lunedì. Infine pesa il peggioramento del clima sul Vecchio Continente con temperature sotto la media che si estenderanno dall’Europa Orientale al resto del Continente all’inizio di dicembre, secondo le previsioni di Maxar.
    Sul fronte energetico le indiscrezioni per un tetto al prezzo del petrolio russo tra i 65 e i 70 dollari da parte della Ue hanno fatto scivolare le quotazioni del greggio, con il wti che scende sotto gli 80 dollari al barile (-2,3% a 79 dollari) e il brent che dece il 2,6% a 86 dollari. (ANSA).
   

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source