Prezzi guerra: gas sopra quota 100, cede il prezzo del ferro

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(ANSA) – MILANO, 27 OTT – Giornata come sempre molto volatile dall’avvio della guerra in Ucraina per il prezzo del gas: il future sul metano con consegna a novembre doppia la boa di metà giornata a 105 euro al Megawattora, sullo stesso piano della chiusura di ieri, dopo essere partito in ribasso sotto la quota psicologica dei 100 euro.
    Il petrolio tiene sugli 88 dollari al barile, mentre tra i metalli l’oro è stabile sui 1.666 dollari all’oncia, l’argento in calo di circa un punto percentuale e il rame in ribasso dell’1,4% a 3,49 dollari. Sempre in forte calo il ferro, che sta toccando i minimi da due anni sulle crescenti preoccupazioni a livello globale di domanda di acciaio: il minerale ha raggiunto gli 82,4 dollari a tonnellata a Singapore, con il prezzo appesantito dai problemi del mercato immobiliare cinese e dalle restrizioni per il Covid nel gigante asiatico.
    Tra gli alimentari, il frumento sale di un punto percentuale a 849 dollari per il contratto future da 5mila bushel, l’unità di misura statunitense per i cereali. (ANSA).
   

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