Prezzi guerra: sale il greggio, gas scende sotto 120 euro al MWh

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(ANSA) – MILANO, 04 NOV – Sale il greggio, che sfonda la soglia dei 91 dollari al barile, mentre arretra il gas, che scivola ad Amsterdam sotto quota 120 euro al MWh. Il greggio Wti guadagna il 3,65% a 91,39 dollari al barile, il Brent il 3,25% a 97,74 dollari al barile, mentre il gas cede il 4,1% a 120,3 euro al MWh al Ttf di Amsterdam per le consegne di dicembre. Metano in calo anche a Londra, dove cede il 4,31% a 298 penny per Mbtu, il multiplo dell’Unita termica britannica.
    E’ l’andamento delle principali materie prime, mentre prosegue la guerra tra Russia e Ucraina e Mosca si riserva di decidere sull’estensione dell’accordo per l’esportazione del grano dai porti ucraini del Mar Nero. Completano il quadro il rialzo dell’oro (+1,73% a 1.649,65 dollari l’oncia), dei metalli e del grano. Il ferro sale del 2,61% a 648 dollari la tonnellata e l’acciaio dell’1,23% a 3.536 dollari la tonnellata. Guadagnano posizioni anche il grano duro, in rialzo dell’1,46% a 955 dollari per unità da 5mila staia e quello tenero l’1,4% a 852,25 dollari. (ANSA).
   

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