Prezzi guerra: salgono greggio, gas e grano, oro stabile

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(ANSA) – MILANO, 13 DIC – Greggio in risalita, in vista del report mensile dell’Opec e della anticipazioni dell’Api sulle scorte settimanali Usa. Riprende a salire il gas dopo un calo iniziale nel giorno del Consiglio straordinario dell’Ue sull’energia e copn l’ondata di freddo che colpisce il Nord Europa. In rialzo anche il grano, stabile l’oro, deboli gli altri metalli. E’ il quadro delle quotazioni delle materie prime a quasi 300 giorni dall’inizio della guerra tra Russia e Ucraina.
    Il greggio americano (Wti) sale dello 0,78% a 73,7 dollari al barile, il Brent del Mar del Nord guadagna l’1,01% a 78,83 dollari al mentre il gas balza del 2,42% a 139,9 euro al MWh.
    Analogo rialzo (+2,17%), con l’ondata di gelo che sta colpendo il Paese, anche per le quotazioni in Gran Bretagna, dove vengono chiesti 346,4 penny per Mbtu, il multiplo mille dell’Unità termica britannica.
    Invariato l’oro a 1.787,33 dollari l’oncia, deboli gli altri metalli, mentre in campo agricolo l’unità contrattuale da 5mila staia di grano tenero passa di mano a 763 dollari (+1,09%) e quella del grano duro a 872,25 dollari (+1,16%). (ANSA).
   

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