Renault: De Meo, ok incentivi ma aiuti a chi produce auto green

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(ANSA) – ROMA, 11 LUG – Gli incentivi per l’acquisto di vetture meno inquinanti ma anche l’auspicio di aiuti economici per le case automobilistiche che producono auto green. E ancora la creazione di zone franche verdi con riduzioni delle tasse di produzione e degli oneri sociali per le case automobilistiche che investono in mobilità green e i nuovi standard sulle emissioni di CO2 che sono all’esame della Commissione europea.
    Sono alcuni degli argomenti trattatati da Luca De Meo, presidente e amministratore delegato del Gruppo Renault, in un incontro con i giornalisti durante una visita presso la sede della Renault in Italia, la stessa dove 28 anni fa ha iniziato la sua carriera nel mondo dell’auto.
    In particolare De Meo ha sottolineato che gli incentivi per l’acquisto di vetture elettriche e ibride plug in sicuramente possono agevolare per creare la domanda. Ma per far riprendere il mercato dell’auto, secondo De Meo, bisogna lavorare anche sull’usato svecchiando il parco auto circolante facendo passare chi ha auto euro 2 o euro 3 a vetture, anche usate, euro 6.
    Una ricetta per rilanciare l’industria dell’auto secondo De Meo potrebbe essere la creazione di “zone franche verdi” per le case che investono in mobilità green. “La creazione di zone franche verdi con riduzioni delle tasse di produzione e degli oneri sociali sarebbe una soluzione abbastanza intelligente per accelerare la trasformazione in alcuni settori”. Un modello che De Meo ha illustrato nei giorni scorsi al governo Macron e che, secondo lui, potrebbe essere attuato anche in Italia.
    Riguardo i nuovi standard sulle emissioni che dovrebbero essere presentati dalla Commissione europea nei prossimi giorni, il Ceo del Gruppo Renault ha auspicato che venga salvata la tecnologia ibrida, “l’unica in grado di garantire un’alternativa per chi non potrà avere accesso alle auto elettriche ancora a lungo. Noi crediamo che queste tecnologie siano da salvaguardare, perché non sappiamo se per il 2035 il costo delle auto elettriche sarà sceso a sufficienza da renderle accessibili a tutti”. (ANSA).
   

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