Russia paga cedola bond in rubli Giù le Borse, attesa la Fed

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La Russia ha pagato in rubli una cedola da 594,82 milioni di euro di un eurobond in scadenza questo mese e nell’aprile del 2042. Lo scrive l’Agenzia Bloomberg che riporta una nota del Ministero delle Finanze di Mosca in cui viene sottolineato che le banche estere hanno rifiutato il pagamento in dollari e che pertanto l’obbligazione finanziaria è stata “completamente rispettata”.

Gli indici del listino di Piazza Affari ampliano le perdite. Il Ftse Mib cede l’1,2% a 24.660 punti e l’All share l’1,22% a 26.901 per cento appesantito dalle vendite su auto, tecnologici e lusso. Tengono le banche. Stellantis prosegue la sua discesa (-4% a 13,75 euro), Pirelli lascia il 3,6%, Cnh Industrial il 2,8%. Debole nache Prysmian (-3,2%) e Stmicroelectronics (-2,3%) Moncler cede il 2,4% in scia alle preoccupazioni di tutto il settore lusso su inflazione e guerra in Ucraina che mette a rischio i consumi. Tra i competitor da segnalare Richemont (-3%), Kering (-3,08%) Lvmh (-1,88%), Ferragamo (-1,7%), Cucinelli (-3,3%).

Si amplia il calo nella seduta di Borsa dei mercati del Vecchio Continente. L’indice della City cede lo 0,4%, Madrid lo 0,8%, Francoforte l’1,2% e Parigi l’1,12 per cento. Sotto pressione i tecnologici ma anche il settore auto e lusso. Segni di nervosismo in generale sul listino francesi in attesa delle elezioni. “Il focus di oggi sarà sulle minute della riunione politica della Fed di marzo, che dovrebbero svelare i dettagli dei suoi probabili piani per ridurre il suo enorme bilancio mentre i responsabili politici devono far fronte all’inflazione più alta degli ultimi quattro decenni” commenta un analista. Con la guerra in Ucraina che fatto salire i prezzi delle materie prime gli investitori sono anche preoccupati per l’impatto dell’inflazione sui margini di profitto delle aziende.

Quotazioni del petrolio in leggero rialzo in avvio di giornata. Il greggio Wti passa di mano a 102,3 dollari al barile in aumento dello 0,36% rispetto ai valori di ieri sera a New York. Il Brent sale a 107,23 dollari in aumento dello 0,48%.

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