Sindacati a Draghi, il Green Pass non sia un’arma per licenziare

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I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombadieri a Palazzo Chigi hanno incontrato il premier Mario Draghi.

 “Sul vaccino c’è un accordo sulla sicurezza sanitaria sottoscritto dalle parti sociali e inserito in un decreto e qualsiasi tentativo di modificarlo necessita di una legge”. Lo dice il segretario Uil Pierpaolo Bombardieri al termine dell’incontro tra i sindacati e Mario Draghi. “Nulla in contrario sul principio all’estensione del green pass ma non può diventare strumento da usare per licenziare e discriminare lavoratori e lavoratrici”, sottolinea il leader della Cgil Maurizio Landini. “Siamo disponibili ad aprire un confronto con le associazioni datoriali per migliorare i contenuti dell’accordo”, aggiunge Luigi Sbarra della Cisl.

Sul green pass il governo “si è riservato di fare valutazioni e terrà conto delle nostre osservazioni”. Lo ha detto il segretario della CGIL Maurizio Landini.

“Il diritto alla salute e al lavoro bisogna intervenire con grande delicatezza. L’unico paese dove è prevista obbligatorietà dei vaccini è Arabia Saudita…”, dice il segretario della Uil Pierpaolo Bombardieri.

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