Starace, per le rinnovabili servono 100 mila nuovi addetti

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(ANSA) – MILANO, 29 SET – “A fronte di 26 miliardi di possibili iniziative, solo 6 miliardi sono le richieste di finanziamenti Ue e gli altri non hanno bisogno di fondi europei, ma occorre che le riforme strutturali si compiano in maniera veloce e significativamente efficace. La transizione verde, la transizione energetica in corso, è conveniente dal punto di vista economico, l’unico punto è la velocità delle autorizzazioni e la formazione di persone al lavoro: calcoliamo 100.000 maggiori addetti, che sono da formare, perché non ci sono con questa formazione tecnica necessaria”. Così Francesco Starace, ceo di Enel, parlando all’Italian Energy Summit, dal titolo “Verso un’Italia green: le prossime sfide della transizione energetica”, organizzato dal 24 Ore Eventi con il Sole 24 Ore.
    A proposito poi delle città, “ne parliamo stando in Europa, quindi le pensiamo a misura d’uomo – ha aggiunto Starace – ma ci sono megalopoli in crescita vertiginosa nel mondo: da 10 a 40 milioni di abitanti. Queste città sono oggi i principali centri di consumo energetico del mondo: da sole consumano circa il 70% dell’energia mondiale ed emettono circa l’80% dell’anidride carbonica e se non efficientiamo energia nelle città e non le decarbonizziamo è difficile raggiungere i goal”. (ANSA).
   

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