Tim “è viva”, Labriola lavora al piano 2023-25

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(ANSA) – ROMA, 14 DIC – Tim “è un’azienda viva” e invece “veniamo descritti come sull’orlo del fallimento, questa è disinformazione”. L’ad di Tim Pietro Labriola, al termine di “un anno vissuto pericolosamente” – ironizza – conferma gli impegni presi di chiudere il 2022 “meglio rispetto a quanto era stato comunicato al mercato, quindi l’aspettativa è quella di migliorare anche i numeri del 23-25”. “Abbiamo un fardello, un debito da 20 miliardi che va risolto e la modalità è vendendo degli asset. Tuttavia Tim è un’azienda viva, siamo passati dal quarto al primo posto sull’Ftth, abbiamo migiorato le guidance, non siamo un’azienda morta. Stiamo lavorando alacramente per fare il secondo anno di piano, mai successo in dieci anni, lo presenteremo il 15 febbraio, senza farci distrarre da quello che esce sui giornali ogni giorno”. E sugli impegni presi nell’ambito del Pnrr, al contrario di quanto ha detto il sottosegretario Butti, Labriola ribadisce che “su 5 piani siamo in linea su tutto”.
    Sul tema della rete “andremo a convocare un tavolo sicuramente per gennaio” ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alessio Butti, intervenendo al summit di CorCom-Digital360 “Telco per l’Italia”. (ANSA).
   

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