TIM, il 5G italiano raggiunge un nuovo record europeo

Economia

TIM, il 5G raggiunge un nuovo record europeo superando i 4 Gigabit al secondo

 

TIM si conferma una delle prime protagoniste del panorama europeo in ambito di innovazione 5G. TIM, infatti, ha realizzato una connessione in grado di superare stabilmente la velocità di 4 Gigabit al secondo in downlink su rete live 5G con frequenze millimetriche (mmWave) a 26 GigaHertz (GHz), acquisite nell’asta MiSE 5G. L’azienda italiana di telecomunicazioni è stata la prima in Europa a raggiungere questo traguardo, stabilendo un nuovo limite che rafforza la fiducia dell’azienda nell’ambito dell’espansione della rete 5G.

 

TIM raggiunge il primato con la collaborazione di Ericsson e Qualcomm Technologies

TIM ha quindi conseguito questo importante primato europeo in collaborazione con Ericsson e Qualcomm Technologies, Inc., società controllata di Qualcomm Incorporated. Non è la prima volta che la società italiana di telecomunicazioni ha raggiunto traguardi simili; lo scorso gennaio TIM aveva raggiunto il record dei 2 Gigabit al secondo, senza dimenticare che TIM aveva fornito la prima connessione 5G in Italia in quel di Torino ed era stata la prima compagnia in Europa a videochiamare in 5G, in quel di Roma.

Il record di velocità è stato raggiunto con dispositivo Qualcomm® utilizzando la piattaforma Snapdragon™ X55 modem-RF con Antenna module QTM525 mmWave e le soluzioni del portfolio Ericsson Radio System.

 

Per TIM un risultato senza precedenti

TIM, come anticipato, non è nuova a queste innovazioni e ancora una volta lancia un segnale importante, soprattutto dato il momento storico che vede ancora il Covid presente nelle nostre vite di tutti i giorni. La tecnologia non è mai stata così fondamentale come in questo periodo e TIM ha risposto ancora una volta presente.

Questo significativo risultato conferma la capacità di innovazione di TIM grazie all’infrastruttura di rete all’avanguardia, in grado di abilitare la trasformazione digitale del Paese. Le frequenze millimetriche oltre a raggiungere velocità elevatissime forniscono grandi capacità di rete grazie all’ampia disponibilità di banda.

Queste importanti caratteristiche permettono lo sviluppo dei servizi 5G Fixed Wireless Access con velocità Gigabit (FWA), in particolare nelle aree non ancora raggiunte dall’ultrabroadband fisso, oltre alla realizzazione di coperture indoor 5G ‘dedicate’, utilizzabili per applicazioni verticali che abilitano nuovi scenari nell’Industry 4.0, basati su servizi ad altissima velocità, bassissima latenza e massimo livello di sicurezza e affidabilità d’uso.

TIM, il contrasto al digital divide

TIM, quindi, prosegue nel suo cammino iniziato per superare al più presto il digital divide, un obiettivo dichiarato apertamente dal AD della società, Luigi Gubitosi: “Sul 5G si giocherà una buona parte della partita della competitività del nostro tessuto industriale ed economico, per questo, non possiamo fermarci. È una grande opportunità e sono sicuro che sapremo coglierla”.

La rete TIM, inoltre, ha già superato la prova più dura, quella dei primi mesi di pandemia, dove la stessa era stata messa particolarmente sotto stress dalle esigenze del momento, che vedevano un incremento mai visto prima di richiesta di connessione: “Durante la pandemia da Covid-19 il cuore digitale del nostro paese non ha mai smesso di funzionare e ci ha permesso di affrontare uno stress test duro. Le reti e il comparto digitale hanno retto e da qui bisogna ripartire, perché il digitale sarà l’asso portante della ripresa economica”, sottolinea Gubitosi.

Due terzi delle famiglie nelle “aree bianche” raggiunte dalla banda ultralarga TIM

Una delle tematiche più in voga del periodo è quello del digital divide e anche in questo ambito TIM sta rispondendo alle aspettative, portando la banda ultralarga a due terzi delle famiglie residenti nelle cosiddette “aree bianche” coprendo in circa 5 mesi oltre 2.700 comuni.

TIM non ha dubbi e si pone un obiettivo chiaro e ben delineato nel tempo: colmare il digital divide entro la fine del 2021. TIM, infatti, continuerà anche nei prossimi mesi a dare forte impulso ai propri programmi di cablaggio, portando entro dicembre la fibra al 90% delle famiglie a livello nazionale.

 



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