Tim:terzo profit warning, occhi a cda

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(ANSA) – MILANO, 16 DIC – A 48 ore dal cda Tim, convocato per venerdì, ha aggiornato le previsioni gestionali dell’esercizio 2021 con un terzo profit warning, l’Italia soffre ancora con la ripartenza del Brasile che un poco compensa. Potrebbero essere necessari accantonamenti ma vengono rimandati all’anno prossimo, in attesa di chiudere la rinegoziazione dell’accordo con Dazn.
    “L’Ebitda After lease organico della Business Unit Domestic è stimato in diminuzione, “low teens decrease” (tra il 13-15% ndr) con un peggioramento rispetto alla precedente previsione comunicata ad ottobre (“high single-digit decrease”)” a causa dei minori ricavi della telefonia fissa, in parte legati al calcio. Grazie alla crescita del Brasile (“mid single-digit”) però “l’Ebitda AL consolidato organico di gruppo 2021 è atteso superiore a 5,4 miliardi di euro. L’andamento dei ricavi organici di Gruppo è confermato in calo (“low single-digit”) e l’indebitamento finanziario netto consolidato rettificato AL è atteso a circa 17,6 miliardi di euro dopo il pagamento di licenze per 435 milioni di euro, di cui 140 milioni di euro a seguito dell’aggiudicazione delle frequenze 5G in Brasile”.
    Il nodo dei conti sarà sul tavolo del cda di domani, insieme alla governance e alle decisioni sull’offerta di Kkr. Il piano 2022-2024 invece verrà sottoposto all’approvazione del Cda insieme ai conti 2021 e alla guidance relativa al triennio 2022/24. (ANSA).
   

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