Tlc: Antitrust Ue verso ok senza condizioni a Cdp su OF

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(ANSA) – BRUXELLES, 08 NOV – A pochi giorni dal cda di Tim che farà il punto sulla strategia del gruppo si apprende che l’Antitrust Ue dovrebbe approvare senza condizioni l’operazione di Cassa Depositi e Prestiti e del fondo australiano Macquarie su Open Fiber. L’accordo raggiunto con Enel prevede che Cdp aumenti la sua quota al 60% e che il fondo australiano entri con il 40 per cento.
    La decisione ufficiale della Commissione europea è attesa per mercoledì 10 novembre, proprio alla vigilia del cda di Tim convocato su richiesta di Vivendi che, delusa dai risultati, vuole vedere un’accelerazione sul piano industriale.
    Questo ha messo in allarme i sindacati. “Sono di questi giorni le notizie di una recrudescenza delle turbolenze societarie, probabilmente legate anche alla paralisi del processo di convergenza fra le reti di TIM ed Open Fiber alla base del memorandum del 2020. Una paralisi che sta facendo fiorire una serie di ipotesi sul futuro dell’azienda, l’una più fantasiosa dell’altra ma, soprattutto, tutte completamente inadeguate a portare a termine la realizzazione di una infrastruttura in fibra unica, pervasiva di tutto il territorio nazionale ed inclusiva” scrivono i segretari generali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil rinnovando al ministro Giancarlo Giorgetti la richiesta “di una celere convocazione del tavolo ministeriale” e preannunciando “nel caso si prolungasse questo atteggiamento dilatorio ed autoreferenziale da parte del Governo, una pronta mobilitazione del settore”. (ANSA).
   

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