Un master per nuova generazione di professionisti nel FinTech

Economia

Prestiti peer-to-peer, cloud computing, ma anche pagamenti mobile. Fino a qualche tempo fa erano concetti poco usati che facevano fatica a entrare nella quotidianità. Questi stessi termini che appartengono alla cosiddetta finanza tecnologica, o FinTech che dir si voglia, si stanno facendo ora strada e stanno entrando sempre più a far parte del vocabolario di molti. Non più tendenze futuristiche ma realtà concrete. Nel campo bancario e assicurativo, la trasformazione digitale in atto è senza precedenti e chi non raccoglie la sfida è destinato a restare escluso dai futuri processi di crescita e di sviluppo. Un messaggio che sembra essere arrivato al mondo finanziario: il panorama del FinTech italiano si è effettivamente mosso in ritardo ma sta recuperando terreno. Secondo un’indagine della Banca d’Italia dedicata proprio al FinTech gli investimenti di ‘tecnofinanza’ in Italia sono saliti a 624 milioni di euro: 233 milioni spesi nel biennio 2017-2018 e 391 previsti in quello successivo.

Un discorso che vale oggi più che mai. Il sistema finanziario ha dovuto adeguarsi a uno scenario in rapida trasformazione e in cui le tecnologie emergenti come blockchain, intelligenza artificiale e analisi dei big data dettano il ritmo in un mondo sempre più orientato verso quella che è la sfera tecnologica. Un panorama che necessita di nuove professionalità, nuove competenze per cogliere le opportunità e affrontare in maniera completa le sfide che il digitale offre per trarne un vantaggio competitivo.

Deloitte in campo per il nuovo master in FinTech della Bologna Business School. È in questo contesto che affonda le radici il nuovo Master in FinTech Bologna Business School (BBS). Proprio l’esplosione delle tecnologie digitali nei mercati finanziari ha creato l’urgente necessità di formare nuovi professionisti, in grado di combinare competenze finanziarie tradizionali con la conoscenza approfondita delle nuove soluzioni e applicazioni digitali. L’obiettivo della Bologna Business School è quello di formare giovani professionisti che svolgono una funzione di collegamento tra il management e gli scienziati informatici, prendendo parte allo sviluppo delle nuove attività finanziarie digitali.

Un corso ad hoc: “Trends in FinTech Industry”. Per preparare questa nuova generazione di professioni, sia sul fronte delle competenze finanziarie sia tecnologiche, sono numerose le collaborazioni e interazioni tra i principali attori del settore digitale e la Bologna Business School. Anche Deloitte è in prima fila in questo progetto e sale in cattedra con una squadra di professionisti che portano la loro esperienza per ‘insegnare l’innovazione nel settore finanziario’.  Paolo Gianturco, Business Operations & FinTech Leader – ha coinvolto i colleghi del suo dipartimento di Business Operation (Deloitte Consulting) e il FinTech Team dando vita a un modulo ad hoc: “Trends in FinTech Industry”.

Noi sentiamo l’urgenza non solo di servire al meglio i nostri clienti e dare grandi opportunità alle nostre risorse, ma di aiutare i partner con i quali collaboriamo a costruire valore. Supportare il Master in Finance & FinTech della BBS è un modo concreto per provare a costruire valore con loro – ha commentato Paolo Gianturco, Business Operations & FinTech Leader. Un modo per costruire le competenze che riteniamo fondamentali per affrontare le sfide poste dalle tecnologie, dai cambiamenti sociali e di business, acuite dall’emergenza Covid-19 che stiamo vivendo in Italia, Europa e nel mondo. Il nostro corso ‘Trends in FinTech’ prova a dare l’esperienza pratica di come “scaricare a terra” le eccellenze e le competenze di questo gruppo internazionale di studenti.

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