Vaccarino (Cna), su bollette urge riforma, non spegnere pmi

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(ANSA) – ROMA, 10 DIC – I rincari delle bollette energetiche sono insostenibili e l’intervento del Governo è opportuno ma insufficiente. E’ quanto ha affermato il presidente di CNA, Daniele Vaccarino nella relazione all’assemblea annuale precisando che “per non spegnere le Pmi italiane che pagano il prezzo dell’energia più alto in Europa (35% in più della media) è urgente una riforma strutturale della bolletta elettrica”.
    Inoltre “per non bloccare l’autotrasporto non è rinviabile una riduzione delle accise sul carburante”.
    Il tessuto delle imprese – ha aggiunto Vaccarino – mostra grande resistenza e capacità di recupero come dimostra la “sorprendente crescita del Pil” e in particolare “le piccole imprese e l’artigianato del made in Italy rappresentano un vero e proprio volano per l’economia”.
    Tuttavia “l’orizzonte non è privo di incertezze”, dall’inflazione all’interruzione nelle catene di distribuzione, ha aggiunto Vaccarino, indicando la necessità di “allungare la scadenza della moratoria sui prestiti perché l’accesso al credito per le imprese più piccole resta un problema irrisolto”.
    (ANSA).
   

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