Yellen incalza Ue, spendere di più per la ripresa

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“Siamo tutti d’accordo che l’incertezza rimane alta. In questo contesto, è importante che l’orientamento di bilancio rimanga di sostegno fino al 2022. In futuro, è importante che gli Stati membri prendano seriamente in considerazione ulteriori misure di bilancio per garantire una solida ripresa nazionale e globale”: lo ha detto il segretario al Tesoro Usa, Janet Yellen, partecipando alla riunione dell’Eurogruppo. Per Yellen bisognerebbe creare “un quadro Ue di bilancio con flessibilità sufficiente per consentire ai Paesi di rispondere con forza alle crisi e di investire”, e che non porti “a risultati economici pro-ciclici”.
Yellen ha poi lodato il Next Generation EU, un “passo storico verso l’approfondimento dell’Unione economica e monetaria, che ridurrà la probabilità che questa crisi porti a pericolose divergenze nei risultati economici dei diversi Paesi dell’Unione”. Per Yellen il Next Generation EU “può facilitare la crescita e gli investimenti che spingono la produttività nelle transizioni verde e digitali”. “Fornire un sostegno di bilancio continuo per salvare le nostre economie e investire in una ripresa inclusiva non significa rinunciare alla cautela”, ha spiegato Yellen. “La sostenibilità di bilancio a lungo termine è di fondamentale importanza, ed è uno dei motivi per cui dobbiamo continuare a lavorare insieme per attuare una tassa minima globale di almeno il 15%, in linea con l’impegno assunto dal G20 pochi giorni fa. Ci auguriamo che tutti gli Stati membri dell’Ue si uniscano al consenso e che l’Unione europea avanzi su questo tema”, ha aggiunto. “Abbiamo bisogno di fonti di reddito sostenibili che non si basino su un’ulteriore tassazione dei salari dei lavoratori e sull’esacerbazione delle disparità economiche che tutti ci impegniamo a ridurre. Dobbiamo porre fine alle società che trasferiscono il reddito in giurisdizioni a bassa tassazione e agli espedienti contabili che consentono loro di evitare di pagare la loro giusta quota. Dobbiamo garantire che l’economia globalizzata non continui a imbrogliare la nostra classe media in modo che possa rimanere aperta e libera, incoraggiando così la crescita economica e la certezza delle imprese. Questa corsa al ribasso deve finire e lavorando insieme possiamo assicurarci che accada”, ha concluso.

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