Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

L’ultimo appello lo ha fatto giusto qualche giorno fa, nell’ennesima giornata di accuse e controaccuse tra falchi e colombe: “Adesso basta, agli elettori non interessano le nostre beghe interne. Interessa invece un partito unito”. Silvio Berlusconi è stanco delle liti, delle divisioni, degli scaricabarile. Ha capito che i suoi, o almeno quelli che erano i suoi, stanno già giocando al dopo-Berlusconi. E la tentazione di rottamare tanto i lealisti quanto gli innovatori nel dare vita alla nuova Forza Italia è sempre più forte.

E il primo passo di questo processo lo farà già lunedì, quando a villa Gernetto, lontano dai palazzi romani, riceverà 120 giovani per parlare del Paese e del futuro del partito. Ma quello generazionale non è il solo percorso che il Cavaliere intende seguire: l’altro è quello dell‘Italia ‘dei competenti’, seguendo le indicazioni degli amatissimi sondaggi. Il primo passo che l’opinione pubblica gli chiedeva era quello di resettare tutto, e lui l’ha fatto cancellando il Pdl e resettandone la classe dirigente. Il secondo , procedere con degli innesti, è quello che si accinge a fare coi giovani e con i competenti. Il terzo punto è quello più problematico, ed è legato allo start up del nuovo progetto: Berlusconi, infatti, non ha un leader al quale consegnarlo, dato che lui non può candidarsi. L’unico nome spendibile è quello di raffaele Fitto, che però considera ancora acerbo. Per questo, e perchè sa di non poter facilmente ottenere le urne, la scelta potrebbe essere quella di mettersi all’opposizione fino alla primavera del 2015, facendo con Letta quello che per alcuni mesi aveva fatto con Monti, attaccando il governo delle tasse, criticando l’Europa della Merkel e dei burocrati, usando le Europee della primavera 2014 come trampolino di lancio per le politiche dell’anno successivo. 




pubblicato da Libero Quotidiano

Falchi e colombe, Silvio s'è stancato Vuole rottamare tutti

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Rispondi

Archivi