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di Daniela Mastromattei

Continua la sfida commerciale fra Rfi (Rete ferroviaria italiana) e la nuova compagnia privata di trasporti Ntv (società guidata da Luca Cordero di Montezemolo). Questa volta su un tema molto delicato: gli animali.

Tanto che mentre Montezemolo si preparava ad annunciare che  dal primo settembre  sui treni «Italo»  potranno salire a bordo tutti i tipi di cani, l’Ad di FS, Mauro Moretti,  ha giocato d’anticipo.  E ieri ha dato la bella notizia: dal 25 luglio tutti gli amici a quattro zampe, anche quelli di grossa taglia, potranno viaggiare sui treni Alta velocità, dal Frecciarossa al Frecciabianca passando per il Frecciargento ed Eurostar. È  il risultato di un accordo tra Trenitalia e la Federazione delle associazioni animaliste, guidata da Michela Vittoria Brambilla.

 Finalmente i cani extra large potranno viaggiare sia in prima che in  seconda classe, Business e Standard. Ma non possono entrare nei livelli  Executive, Premium, Area del silenzio e salottini. Il biglietto si potrà acquistare  direttamente in agenzia o in biglietteria. Per i cittadini stranieri servirà anche il passaporto del cane (o altro). Il costo? Il 50 per cento  del biglietto base previsto per il treno utilizzato. Fanno eccezione i cani guida per non vedenti che possono viaggiare gratuitamente. Obbligatorio  un kit equipaggiamento minimo: museruola e guinzaglio, certificato di iscrizione all’anagrafe canina e libretto sanitario. La nuova politica «Animal Friendly» di Trenitalia, arriva dopo anni   di restrizioni per cui gli amici a quattro zampe erano ammessi solo se di piccola taglia (tenuti dentro il trasportino, come  i gatti) e solo sui treni Intercity e Notte, limitando di molto la mobilità delle famiglie con animali.

 Ieri   la «svolta».    A bordo di un Frecciarossa, e alla presenza di due Golden retriver, Calvin e Alice, primi cani a sperimentare la novità, Moretti e Brambilla hanno sottolineato il loro impegno a promuovere politiche di viaggio «che tengano conto dei 22 milioni di italiani» proprietari di un cane.   

  L’iniziativa rientra anche nella campagna estiva contro l’abbandono e la lotta al randagismo. «Lo considero un regalo a tutti gli italiani che amano gli animali»,  afferma Brambilla, in ginocchio mentre abbraccia i  due Golden retriver. Quando Michela Vittoria  si occupa di animali le si illuminano gli occhi. «Si tratta di una grande vittoria, di una svolta epocale, potersi muovere con i nostri piccoli amici grazie a FS». Il cane, afferma l’amministratore delegato di FS «è l’amico più caro per tante persone. Naturalmente ci preoccuperemo di prendere tutte le precauzioni per far viaggiare tutti in tranquillità, per la salvaguardia dell’animale e degli uomini». Infatti «sono previsti  posti riservati e una pulizia in modo dedicato», conclude.

Immancabile  a fine giornata il commento della concorrenza. «Da indesiderati gli amici a quattro zampe si sono ritrovati all’improvviso star delle Ferrovie», dice in una nota Ntv. «Insolito destino quello dei cani taglia XXL, fino a ieri ospiti indesiderati sui treni: danno fastidio, abbaiano, sono irrequieti. È bastato poco che Ntv studiasse una soluzione moderna, incontrasse le più rappresentative e serie realtà animalistiche italiane, organizzasse il gran debutto per ospitarli finalmente a bordo, che  da indesiderati gli amici a quattro zampe si sono ritrovati all’improvviso le star delle Ferrovie: passerella d’onore sul Frecciarossa e riflettori puntati. Chapeau!». 

Più la sfida si arricchisce e più va bene per i nostri amici pelosi. A quando la ciotola d’acqua e le crocchette?

 


pubblicato da Libero Quotidiano

Fido viaggia sul Freccia Rossa Bastano museruola, guinzaglio e biglietto

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