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Governo blindato, almeno per tre mesi. Giusto il tempo di far passare la buriana giudiziaria di Silvio Berlusconi e tentare di sbrogliare i nodi, cruciali, di Imu e Iva a fine agosto. “Non ci si avventuri a staccare spine”, ha tuonato dal Quirinale il presidente Giorgio Napolitano, e sicuramente ha regalato ossigeno al premier Enrico Letta, decisamente provato dall’ultima grana, il caso Ablyazov. E sicuramente respira anche il protagonista negativo dello scandalo kazako, il ministro Angelino Alfano. Incassata la fiducia obtorto collo del Partito democratico (eccetto i renziani), il capo del Viminale nonchè segretario del Pdl oggi reggerà alla mozione di sfiducia di M5S e Sel e, anche grazie all’intervento di Berlusconi, resterà al suo posto. Già, ma fino a quando?

Rimpasto al Viminale – Il problema, ancora una volta, è l’atteggiamento insofferente del Pd. Che ce l’ha con Alfano, questo è chiaro, ma soprattutto con il governo delle larghe intese. Per questo Letta, che dei dem è vicesegretario, ha assicurato al segretario reggente Epifani che dopo l’estate cambierà marcia. Maria Teresa meli, sul Corriere della Sera, ricorda l’angoscia dei sondaggi in picchiata per l’esecutivo e per il premier, ormai costantemente al di sotto del gradimento del suo grande rivale Matteo Renzi. Mezzo Pd non vuole Alfano agli Interni? E allora, a ottobre, occhio al rimpasto “morbido”, con la pidiellina Beatrice Lorenzin, oggi alla Salute, in pole position per sostituire il collega al Viminale.

L’obiettivo di Letta – Il premier ha una missione precisa: stabilità e durata. Vuole portare il suo esecutivo a coprire il semestre di presidenza europea e ha garantito al presidente Napolitano che il liberi tutti non arriverà prima della messa a punto della riforma elettorale. Se va come spera Enrico, il voto slitterebbe addirittura al 2015. E i lettiani, scrive la Meli, già gongolano: tirare avanti, incrociare la ripresa quindi poter presentare lo stesso Letta candidato premier, alla faccia di Renzi. La partita è doppia, come le anime del Partito democratico.


pubblicato da Libero Quotidiano

Governo, Letta pensa al rimpasto a ottobre: Lorenzin al posto di Alfano

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