Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

Le iniezioni d’olio d’oliva per aumentare il pene. Succede a Bangkok, in Thailandia, dove questa pratica è considerata uno dei rimedi fai-da-te più usati tra gli uomini. Nell’ultimo periodo gli ospedali sono stati presi d’assalto per curare gli imprevisti delle punture miracolose e, per la prima volta, come riporta il Bangkok Post, si è resa necessaria l’amputazione genitale di un paziente che aveva sviluppato una pericolosa forma di cancro alle parti basse.

Il caso – L’uomo, che si era sottoposto a iniezioni d’olio d’oliva già diversi anni fa, era in cura per infezioni sviluppatesi in conseguenza del rimedio poco ortodosso, ma solo negli ultimi tempi la situazione clinica si era talmente aggravata da rendere inevitabile l’amputazione. 

Il chirurgo – Jongjate Aojanepong, chirurgo presso il Police General Hospital di Bangkok commenta così il rimedio killer: “Non esiste una procedura medica per aumentare la dimensione e farlo funzionare correttamente senza causare danni. Normalmente, la procedura viene utilizzata per la disfunzione erettile” La pericolosità dell’olio d’oliva, in particolare, sta nel fatto che non può essere assorbito dal corpo. Nel migliore dei casi è alla base di infezioni, ma nei casi più gravi, come quello in questione, può generare la produzione di tessuto connettivo che può trasformarsi in cellule tumorali.

 


pubblicato da Libero Quotidiano

Olio d'oliva per allungare il pene i medici gli amputano l'organo

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Rispondi

Archivi