Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

Piero Pelù le canta, e le suona. Ma non solo sul palcoscenico, microfono alla mano e look da rocker. Ecco arrivare infatti, questa volta non in modalità virtuale, un’altra stoccata al sindaco Pd Matteo Renzi da parte del leader dei Litfiba, nonché suo cittadino. Al cantautore, fiorentino di nascita, il rottamatore, colui che lo dovrebbe rappresentare, proprio non va a genio. Dopo la critica che gli aveva mosso via Facebook, in cui lo definiva “il sindaco più latinante della storia”, consigliandogli tra l’altro di asfaltare, perlomeno, le buche della città, Piero Pelù, a Milano per presentare la raccolta Identikit, non si lascia scappare l’occasione di continuare la sua campagna antirenziana: “Quando Renzi si leverà la maschera e si scoprirà che è un ‘berluschino’ gli italiani capiranno che stanno prendendo un altro granchio”.

Le accuse – “Non ce l’ho con lui, ma conosco sulla mia pelle – spiega il rocker – le sue mancanze amministrative. Firenze è schiava del traffico, non c’è stato nessun investimento su trasporti alternativi, è una delle 10 città più belle del mondo ma non si è fatto nulla né per la vivibilità né per la valorizzazione della cultura”. Puntualizzando che non è per nulla interessato a “salire sul carro di Renzi perché magari diventerà il prossimo Presidente del Consiglio”, il leader dei Litfiba dà un suggerimento al primo cittadino del capoluogo toscano: “non rottamare le vecchie lobby per metterne di nuove”. “Renzi ha già abbastanza artisti che gli leccano il c…, non ha bisogno di me, come gli ho già detto. Per crescere c’è bisogno di critiche”. In vista delle primarie, la rockstar ha le idee chiare: non partecirà “perché non sono del Pd e poi non mi identifico più in nessun partito, me lo impedisce la mia anima anarcoide”.




pubblicato da Libero Quotidiano

Piero Pelù, di nuovo contro Renzi: "E' un berluschino. Gli italiani prenderanno un altro granchio"

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Rispondi

Archivi