11/9, Bush scuote gli Stati Uniti: “Ritroviamo il coraggio”

Pubblicità
Pubblicità

NEW YORK – Hanno ricordato i morti, invocato gli eroi, hanno pianto e si sono abbracciati, hanno rifatto i conti con le proprie paure e con la voglia di vendetta. E dopo venti anni, almeno per un giorno, l’America ha cercato di mostrarsi unita. Iniziata alle 8:53, in una giornata di sole che ricordava anche nel meteo quella mattina di venti anni fa, la cerimonia a Ground Zero in ricordo del più grave, mortale e spettacolare attacco subito dagli Stati Uniti nella loro storia, si è svolta tra le parole commosse dei familiari delle vittime, il lungo elenco dei quasi tremila morti citati uno per uno per ore, la presenza del presidente Joe Biden e dei…

Questo contenuto è
riservato agli abbonati

1€/mese per 3 mesi poi 5,99€/mese per 3 mesi

Attiva Ora

Tutti i contenuti del sito

5€/mese per 3 mesi poi 13,99€/mese per 12 mesi

Attiva Ora

Tutti i contenuti del sito, il quotidiano e gli allegati in digitale

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source