A Formello l’amichevole tra la squadra dei Rom e quella del Papa: “Un calcio all’esclusione”

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“Non importa chi farà più gol, perché il gol decisivo lo fate insieme, il gol che fa vincere la speranza e che dà un calcio all’esclusione”: le parole pronunciate dal Papa nel corso dell’incontro in Vaticano hanno accolto, riproposte dagli altoparlanti, i calciatori della squadra del Vaticano (composta da guardie svizzere, dipendenti e figli di dipendenti vaticani, sacerdoti) e della World Rom Organization, scesi in campo al centro sportivo della Lazio a Formello per disputare l’amichevole ‘Fratelli Tutti’. “Non abbiamo niente, siamo discriminati, senza casa, senza una terra. La nostra terra è l’India, il Bangladesh, il Pakistan, l’Italia, il Vaticano”, dice Toti Redic, del Wolrd Rom Organization. Un’iniziativa “volta all’inclusione”, dice il presidente della Lazio Claudio Lotito, che auspica un percorso di crescita anche attraverso iniziative nelle scuole. In tribuna anche il vescovo ausiliare di Roma, monsignor Benoni Ambarus, il quale sottolinea il pregiudizio tuttora presente nei confronti dei Rom. Presente anche il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura. Arbitro d’eccezione, il centravanti della Lazio e della Nazionale Ciro Immobile. La partita si è conclusa con tanti gol e un pareggio: 7 a 7.

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