A Sestriere lo sci parte con assembramenti: poche casse aperte, sciatori in fila

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La “fame” di neve dopo stagioni di incertezze e lockdown manda in tilt la partenza a Sestriere, o meglio le biglietterie. Lunghe code e rischio assembramenti questa mattina presto per chi voleva acquistare in cassa lo skipass giornaliero per trascorrere la giornata sulle piste, approfittando del bel tempo e della prima neve fresca.

“Cassa automatica fuori servizio”

Chi è arrivato alle 10,30 pronto per godersi gli impianti da pochi giorni riaperti sulle montagne olimpiche, come raccontano alcuni lettori, è stato accolto da due sportelli chiusi su cinque e il cartello con la scritta “Cassa automatica momentaneamente fuori servizio” per l’acquisto autonomo del ticket elettronico, evitando la fila. 

Non tutti si erano “armati” di biglietto online: un po’ per il rischio vento e freddo, un po’ per l’incertezza dopo due anni di chiusure, considerando anche le piste aperte a singhiozzo dello scorso weekend, molti hanno preferito prendere lo skipass direttamente in cassa ma questo almeno alla partenza ha creato non pochi problemi. 

Sestriere presa d’assalto dagli sciatori, poche casse aperte provocano code e assembramenti

E’ una mattina di freddo e sole sulle montagne della Via Lattea che questa settimana si sono imbiancate con la prima vera nevicata della stagione. E gli appassionati di sci hanno raggiunto le località dell’alta Valle di Susa per una giornata sulle piste aperte  a singhiozzo dallo scorso fine settimana. Un lettore ci segnala che a Sestriere questa mattina le biglietterie degli impianti erano prese d’assalto per acquistare lo skipass giornaliero.

C’erano comitive con alcuni sciatori ancora il biglietto e turisti che dovevano ancora ritirare il tesserino, “ma delle due batterie di casse – racconta un cliente – ne era aperta solo una, e anche molto scomoda per chi aveva parcheggiato sull’altro lato”, così si sono formate le code che finora nei primi giorni di aperture non si erano ancora registrate. Per quanto riguarda la normativa anti-covid, addetti passavano invitando a indossare la mascherina agli sciatori “ma circa la metà non l’avevano”.

La situazione è rientrata in tarda mattinata: sono stati aperti i cinque sportelli e rimessa in funzione la cassa automatica, così da far defluire in pochi minuto il flusso di sciatori, ma c’è chi rischia di ricordare che la prima giornata di ritorno sulla neve si è aperta con la coda anche di un’ora. Sperando ancora che il resto della giornata con il sole e le piste, poco affollate a differenza delle biglietterie, possano farla dimenticare. 

L’ad Giovanni Brasso 

“Meno folla che in un aeroporto”

“Qui al Sestriere oggi migliaia di persone si sono divertite e in un momento così difficile vedere questo apre il cuore – spiega il presidente della Sestriere Spa, Giovanni Brasso -. Per l’inizio della stagione c’e stata un’affluenza importante, stiamo andando bene ed è una notizia positiva, non c’erano code esagerate ma le persone in cassa si continuavano ad accalcare nonostante gli addetti, gli annunci che passano in continuazione e i cartelli, parliamo di gente indisciplinata non di mala gestione, e comunque parliamo di meno assembramenti di qualsiasi controlli in aeroporto. Abbiamo aperto tutte le biglietterie e provveduto subito a ricaricare le casse automatiche non appena scaricate dei biglietti, ma ricordo che i biglietti si possono acquistare anche online. Per noi resta una giornata molto bella in cui complessivamente è andato tutto abbastanza bene, contando su un po’ più di disciplina sarebbe potuto andare meglio”. 

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