Abramovich vende il Chelsea: “Il ricavato andrà alle vittime di guerra in Ucraina”

Pubblicità
Pubblicità

Roman Abramovich vende il Chelsea, ma destano ancora più sensazione le condizioni della vendita. “Ho dato istruzioni ai miei collaboratori di creare una fondazione caritatevole dove saranno donati tutti gli incassi netti della vendità del Chelsea – ha dichiarato -. La fondazione lavorerà per dare sollievo a tutte le vittime della guerra in Ucraina. Ciò include la fornitura di fondi essenziali per i bisogni urgenti e immediati delle vittime, nonché il sostegno al lavoro di recupero a lungo termine. Cancellerò inoltre 1,5 miliardi di sterline di credito nei confronti del club per prestiti fatti nel corso degli anni”. Come emerso in giornata c’è un potenziale acquirente svizzero, l’86 enne Hans Jörg Wyss.

“Per favore, sappiate che questa è stata una decisione incredibilmente difficile da prendere e che mi addolora molto separarmi dal club in questa maniera. Tuttavia, credo che questo sia nel migliore interesse del club”, ha scritto ancora Roman Abramovich. “Spero di poter visitare per l’ultima volta Stamford Bridge per salutare tutti di persona. È stato un privilegio, nella mia vita, far parte del Chelsea e sono orgoglioso di tutti i successi congiunti. Il Chelsea e i suoi tifosi saranno sempre nel mio cuore”.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source