Acqua alta a Venezia un anno fa la notte da incubo il videoracconto a cura di Martina Coscetta

Acqua alta a Venezia: un anno fa la notte da incubo – il videoracconto a cura di Martina Coscetta  

La Republica News
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Le immagini girate nelle strade e nelle piazze della città, tra il 12 e il 13 novembre di un anno fa, lasciano ancora senza parole. L’alta marea devasta Venezia, raggiungendo un picco di 187 centimetri: il valore di marea più alto dal 4 novembre 1966.

Già alle 11 del mattino l’acqua supera il metro e 25. Le sirene suonano senza sosta, le raffiche di vento raggiungono i 120 chilometri orari. L’acqua della laguna diventa un mare e inonda anche la cripta della basilica di san Marco. Le previsioni cambiano di ora in ora: alle 18 la marea è a 58 centimetri, due ore dopo è mezzo metro più alta. Da quel momento, gli aggiornamenti non fanno in tempo a dare nuove previsioni che vengono subito superati. Ci si rende conto che l’acqua sta salendo con una velocità spaventosa, che mantiene i 25 centimetri l’ora. Tra le 22 e le 22.50 la marea passa da 1.56 a 1.87 metri.

Il giorno dopo, la conta dei danni riporta un’amara realtà: vaporetti e gondole scaraventati a riva, milioni di euro di merce distrutta nei negozi, famiglie rimaste senza una casa. Cominciano subito i lavori di restauro e viene decretato lo stato d’emergenza.

A cura di Martina Coscetta



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