Addio a Mark Lanegan, voce degli Screaming Trees

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Mark Lanegan, il tormentato, turbolento uomo che aveva inventato, nel 1984, gli Screaming Trees, uno dei gruppi fondamentali del rock alternativo psichedelico americano, anello di congiunzione tra quella che sarebbe stata la scena stoner e grunge, è morto a soli 57 anni.

Mark Lanegan  Un portavoce dell’artista ha confermato la notizia affermando che Lanegan è morto nella propria abitazione di Killarney, in Irlanda. “Nessun’altra informazione è disponibile al momento”, si legge nella nota, “la famiglia chiede a tutti di rispettare la loro privacy in questo momento”.

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Lo scorso 14 dicembre Devil in a coma, il libro autobiografico scritto da Lanegan durante la convalescenza resa particolarmente dura dagli effetti del long Covid, era uscito nelle librerie come fosse un estremo tentativo di esorcizzare la sua difficile esistenza su questa terra. Lanegan era infatti irmasto appeso a un filo, in bilico tra la vita e la morte per oltre tre settimane, entrando e uscendo dal coma numerose volte a tal punto da perdere, temporaneamente, l’udito. Nel libro, Lanegan non raccontava solo la malattia ma la utilizzava come filo rosso per ripercorrere la sua storia, a ritroso nel tempo.

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