Addio al maestro Marcello Abbado, fratello maggiore di Claudio

La Republica News

E’ morto a 93 anni nella sua casa di Stresa Marcello Abbado, fratello maggiore del grande direttore d’orchestra Claudio, scomparso 6 anni fa. Compositore, pianista e docente, Marcello Abbado aveva affiancato molto presto la sua attività di musicista a quella di docente e di direttore di istituzioni musicali: tra il ’58 e il ’66 aveva diretto il Conservatorio di Musica “Giuseppe Nicolini” di Piacenza, tra il ’66 e il ’72 il Conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro e poi, tra il ’72 e il ’96, il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. A lui si deve la creazione nel 1993, insieme a Vladimir Delman, dell’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, di cui è stato il direttore artistico dal ’93 al ’96. Negli Stati Uniti Abbado senior faceva parte del “Texas Piano Institute” ed era l’unico pianista italiano membro d’onore della Japan Piano Teachers Association di Tokyo.                 Nato a Milano il 7 ottobre 1926 da una famiglia di musicisti, Marcello Abbado si era diplomato in pianoforte nel 1944 e poi in composizione nel 1947, iniziando subito una intensa carriera concertistica nei teatri di tutto il mondo. Ugualmente noto come pianista e compositore, ha tenuto centinaia di recital e di concerti con orchestre sinfoniche in tutto il mondo. Ha suonato come solista con molti grandi direttori d’orchestra, fra i quali Guido Cantelli, e con il compositore Paul Hindemith. Con i Wiener Philharmoniker ha più volte interpretato Mozart, ha eseguito l’intera opera pianistica di Debussy. Ha scritto i balletti “Scena senza storia” e “Hawai 2000”, e la musica di scena per “La voix humaine” di Jean Cocteau (2003) e per “Il buio negli occhi” (2003). Per orchestra ha composto tra l’altro la cantata “La strage degli innocenti” per voci soliste, coro di voci bianche, coro misto e orchestra; le “Variazioni sopra un tema di Mozart”; l'”Hommage à Debussy”. Tra le sue ultime opere il “Concerto per quattro violini e orchestra d’archi” e il ”Für Gloria und Andrea” per pianoforte e violino, entrambi del 2008.

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