Addio alle polpette e all’iconico currywurst, Volkswagen elimina la carne dalla mensa

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Il currywurst – un wurstel di maiale bollitoe poi arrostito, tagliato a rondelle, condito con salsa di pomodoro o ketchup e spolverizzata di curry – è un piatto popolare in tutta la Germania quando si vuole mangiare velocemente. Tipica preparazione da street food, è una delle scelte preferite dai tedeschi per l’ora di pranzo, ed è uno dei bestseller nelle mense della Volkswagen.  A breve, però, sparirà dalla mensa del grattacielo della casa automobilistica a Wolfsburg, in Bassa Sassonia. Quando i dipendenti torneranno dalle vacanze estive, infatti, scopriranno che sul menu il currywurst, così come tutti gli altri piatti a base di carne, non ci sono più.

Basta buletten (polpette), bratwurst, arrosti e stufati. E basta, appunto, currywurst. Il pesce farà capolino solo di tanto in tanto tra le 150 ricette che si alterneranno nei piatti nei prossimi mesi. Secondo l’azienda in questo modo si va incontro alle richieste dei dipendenti che, sempre più numerosi, richiedono alternative alimentari vegetariane o vegane, e allo stesso tempo è una dimostrazione di attenzione alla sostenibilità, perché un minor consumo di carne ha un impatto positivo sull’ambiente.

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La decisione di eliminare la carne dai menu della mensa di Wolfsburg non è una novità in casa Volkswagen: qualche tempo fa lo ha già fatto per quella dei propri uffici nella vicina città di Hannover in un’operazione che ha avuto successo. I carnivori del grattacielo comunque non hanno di che preoccuparsi: potranno trovare quello che vogliono per i loro pasti nella mensa aziendale situata proprio nell’edificio di fronte, dove continuerà a essere servito anche il currywurst, il piatto di culto nei menu del colosso automobilistico, tanto da essere accostato per notorietà al Maggiolino o alla Golf. E tanto da meritare da essere prodotto internamente nella macelleria di proprietà del colosso automobilistico, che nel 2019 è arrivata a “fabbricare” 700 milioni di salsicce, più di tutti i modelli d’auto VW messi insieme, oltre che 550 tonnellate di ketchup per il loro condimento.

Il currywurst di Volkswagen  Il currywurst Volkswagen, preparato dal 1973 con carne di maiale insaporita con un mix di spezie top secret che gli assicurano una nota piccante, è addirittura una referenza specifica sul catalogo generale dell’azienda: i rivenditori possono ordinare il leggendario “Currybockwurst” indicando il numero 199 398 500 A. La decisione dell’azienda di eliminare la carne dalla propria mensa centrale è stata commentata anche dalla potente Associazione tedesca degli hotel e della ristorazione (Dehoga) : “È una tendenza che esiste da anni, i tempi in cui la cucina vegetariana era cosa presa in considerazione da pochi sono finiti per sempre”.

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Sono finiti anche al di là dell’oceano, nella città californiana di Berkeley, 120.000 abitanti, dove in futuro in tutte le mense cittadine, dai centri per anziani ai campi estivi alle carceri, verranno serviti solo alimenti a base vegetale. Il consiglio comunale ha infatti approvato una risoluzione per dimezzare l’acquisto di cibo di origine animale entro il 2024. E negli intenti a lungo termine tutti i prodotti di origine animale, compresi formaggio, latte e burro, dovrebbero essere completamente sostituiti da alternative di origine vegetale.

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