Afghanistan, Di Battista sostiene Conte: “Bisogna dialogare con i talebani”

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Come nel 2014, quando in un celebre post l’allora deputato grillino Alessandro Di Battista sosteneva la necessità di dialogare con l’Isis, anche oggi – da fuoriuscito cinquestelle – sostiene la linea di Conte sulla necessità di dialogare con i talebani in Afghanistan.

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“Ai talebani di essere “riconosciuti” importa poco o nulla. Sono i vincitori della guerra in Afghanistan e, piaccia o non piaccia, se si vuole avere un minimo di influenza su una terra strategica o se, banalmente, si vuole dar seguito alle dichiarazioni contrite e mettere in piedi corridoi umanitari per migliaia di profughi, bisogna parlare con loro. Punto”, scrive Di Battista in un lungo editoriale pubblicato dal giornale online Tpi.it.

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“Oltretutto non sarebbe nulla di nuovo. Da anni ormai -spiega- pezzi grossi dell’intelligence dei Paesi occidentali trattano con i talebani. Ci hanno trattato emissari di capi di Stato, dirigenti dei ministeri degli Esteri, Ong, persino direttori di imprese straniere”.

“Io, sia chiaro, non provo alcuna simpatia per i talebani, ma trovo stomachevole -aggiunge l’ex grillino- scandalizzarsi per come i talebani trattano le donne e fare affari con i sauditi o considerare un ‘principe del rinascimento’ Mohammad bin Salman, colui che ha ordinato l’assassinio e il conseguente smembramento del giornalista Khashoggi”.

Di Battista, pur non essendo più nel Movimento conferma la convergenza su Conte e su una linea di politica estera sempre stata al di fuori degli schemi classici. L’ex premier, infatti, in questa fase organizzativa da leader 5S si appoggia molto sul lavoro e sulle riflessioni dei membri delle commissioni parlamentari e al Senato la posizione è stata quella di un necessario confronto con i talebani.

“Se si vorranno aprire strutture sanitarie -conclude l’ex grillino- occorrerà parlare con i talebani. Se si volesse impedire che un Paese così importante si consegni ai cinesi come il fantasmagorico esercito afghano addestrato a suon di miliardi dei contribuenti Usa o europei si è consegnato ai talebani, beh, occorrerà trattare con loro”.

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