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Agorà, Bettini: “Pd e M5S siano uniti alle prossime elezioni”. Letta: “Daremo fiducia con Conte e Schlein”. L’ex premier: “Ora un campo largo”

La Republica News
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“Il precedente governo è stato una premessa per un campo largo nel futuro”. A dirlo è Giuseppe Conte rispondendo al dirigente del Pd Goffredo Bettini nel corso della videoretta su Zoom delle Agorà. Un appuntamento organizzato dal dem e a cui hanno partecipato anche il segretario del Pd Enrico Letta, la vicepresidente dell’Emilia Romagna, Elly Schlein, e Nadia Urbinati. All’inizio dell’incontro online Bettini aveva infatti esortato gli esponenti del Movimento 5 Stelle e del Pd a mettere in campo un’alleanza alle prossime amministrative.  “Come è stato durante la nostra esperienza di governo degli ultimi due anni – ha detto Bettini – ci sembra essenziale il rapporto tra le due grandi forze democratiche e anti sovraniste, il Pd e il M5S. Nella loro diversità – ha concluso il dirigente dem – devono trovare il modo di intendersi, di collaborare e di unirsi in vista delle elezioni politiche”.

Parole condivise dal segretario del Pd, Enrico Letta. “Se penso a Giuseppe Conte e Elly Schlein, penso che la gente capirebbe che siamo persone in grado di rappresentare quella forma di empatia che darebbe fiducia ai cittadini italiani”. E ha aggiunto:  “Empatia vuol dire che noi dobbiamo fare uno sforzo radicale nei rapporti anche al nostro interno. Dobbiamo costruire una coalizione, una piazza grande fatta di persone che si stimano, che devono volersi bene”.

Conte e Letta a confronto, ospiti dell’Agorà di Bettini

Il segretario del Pd ha quindi spiegato: “L’obiettivo principale sono le elezioni politiche nel 2023. Costruire un’idea di Italia vincente per le elezioni che ci saranno tra due anni. Le elezioni amministrative sono una tappa, un momento importante di una convergenza che arriverà nel tempo”. Un invito raccolto dall’ex premier e  leader del Movimento. “Il campo largo è l’obiettivo prossimo. Pd e Leu hanno collaborato lealmente nel precedente governo. Se non avessimo lavorato con questa leale collaborazione non saremmo riusciti ad affrontar la pandemia”, ha chiarito Conte.

Che poi, rispetto al futuro del partito di Grillo, ha annunciato: “Ancora qualche giorno e completiamo questo processo costituente. Chiariremo anche la questione della piattagorma, perchè la gestione tecnica sia distinta assolutamente dalla gestione politica. Sono passaggi importanti – ha concluso Conte – come chiarire che la competenza è importante: ‘uno vale uno’ non può significare che quando si tratta di investire di responsabilità istituzionali non occorre competenza”.



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